Il Piano di Emergenza del Comune di Napoli

Dalla pagina Fb “Rischio Vesuvio:

Da un paio di giorni il website del Comune di Napoli ha aggiornato la sua sezione dedicata ai rischi del territorio, recentemente affrontati dal Piano di Emergenza Comunale.
Le nuove perimetrazioni del rischio vulcanico flegreo e vesuviano hanno coinvolto il capoluogo della Campania, il cui territorio ne risulta interamente interessato (potete vederlo dalla mappa che abbiamo come copertina o potete rileggere ciò che scrivemmo alcune settimane fa). Il rischio vulcanico e il rischio sismico sono, infatti, due dei cinque rischi cui risponde il Piano napoletano; gli altri sono i rischi idrogeologico, industriale e degli incendi boschivi.
La lettura è lunga e non sempre agevole, ma se abitate o lavorate a Napoli vi consigliamo di dargli uno sguardo.

Il Salone dell’Emergenza

Occuparsi di emergenze significa anche tenersi aggiornati su tecniche, materiali, strumenti, macchinari… insomma, su tutto quell’ampio settore della gestione del rischio che si declina in senso economico e industriale. Nella società contemporanea, infatti, il rapporto tra rischio e business è sempre più stretto e se da un lato ciò fa sperare in un continuo miglioramento delle strumentazioni di intervento in caso di urgenza, dall’altro apre inedite relazioni tra poteri (politico, mediatico e, appunto, economico). In questo post ho intenzione di elencare le notizie relative alle connessioni tra rischio ed economia (industria e commercio).
Lo spunto viene dall’annuncio del prossimo «R.E.A.S. – Salone dell’Emergenza», in programma al Centro Fiera di Montichiari (Brescia) dal 4 al 6 ottobre 2013: QUI.
Si tratta della «fiera leader in Italia nel settore dell’emergenza e primo soccorso». R.E.A.S. (Rassegna Emergenza Attrezzature da Soccorso e Sicurezza) si rivolge a due tipologie di visitatori/clienti: gli Operatori (ovvero i «Professionisti che operano in realtà produttive e commerciali attive nel comparto emergenza» e i «Referenti di enti e soggetti istituzionali che operano nella protezione civile e che, a vari livelli, intervengono in caso di emergenza o calamità») e i Volontari (coloro «che operano nella gestione dell’emergenza e primo soccorso, nell’ambito di Associazioni di volontariato e organizzazioni che agiscono in sinergia con gli operatori del sistema di protezione civile»).
I settori espositivi di R.E.A.S. sono: 1) Emergenza di protezione civile, 2) Emergenza settore antincendio, 3) Emergenza di primo soccorso. La fiera si completa con una serie di convegni e workshop, tra i quali si distingue “R.E.A.S. POLICE”, un programma specifico dedicato agli Agenti di Polizia Locale che, con il sindaco del comune, sono i primi a intervenire in situazioni di emergenza.
«La fiera, dunque, si propone come sintesi del modello integrato che fa dell’Italia un esempio unico al mondo, apprezzato per la sua efficacia di intervento e per la capacità di mobilitare e coordinare al meglio le forze del territorio» (qui).
I numeri di R.E.A.S. sono i seguenti: 200 espositori e 15.000 visitatori all’anno.

– – –

AGGIORNAMENTO del 27 marzo 2014:
Pippo Ciorra riferisce su “Il manifesto” del 27 marzo 2014 (QUI) del principale premio mondiale di architettura, il Pritzker, recentemente attribuito all’architetto giapponese Shigeru Ban, il quale realizza costruzioni per le emergenze (case, teatri e ponti) con cartone, tubi, stoffe e altri materiali poveri.