Il solito accostamento tra natura dei suoli e natura umana

Siamo alla vigilia del 70esimo anniversario dell’ultima eruzione vesuviana. Oggi Erri De Luca ne ha scritto un ricordo personale su “Repubblica”, a cui è affiancato un bellissimo disegno di Gipi:

Gipi, “Vesuvio”, in “La Repubblica”, 9 marzo 2014

Il testo di De Luca è da leggere, sebbene con la dovuta tara alle invenzioni poetiche e ai troppo facili accostamenti tra natura dei suoli e natura umana. La sua letteratura ha spesso vene nostalgiche, il suo stile mi sembra che prediliga il tempo imperfetto: può piacere o meno, ma è il suo, riconoscibile e, evidentemente, di successo. Quando, però, si ha a disposizione un’intera pagina di uno dei principali quotidiani nazionali e si scrive di un fatto storico ritengo che si debba evitare l’eccesso di metafora. Io, ad esempio, ho delle grosse difficoltà con questo passaggio: «Così è anche il carattere della gente locale, il suo sistema nervoso dipende dalla geologia. La loro residenza in terra non è da proprietari, ma da inquilini sotto minaccia di sfratto».

“La Repubblica”, 9 marzo 2014

L’intero articolo di Erri De Luca è QUI (oppure alle pagine 4 e 5 di questo pdf) (o, ancora, al primo commento qui in basso, cui segue anche una discussione tra amici su fb).