Habiter les territoires à risques

Valérie November presenta «Habiter les territoires à risques», un libro collettivo sulla relazione tra abitanti e luoghi in situazioni di rischio o di disastro avvenuto (video di 4’42” in francese). La scheda del volume è qui.

Sociology of risk

Una breve introduzione (3’16”) alla sociologia del rischio con il contributo di: Christian Broer, Muriel Figuié, Joost van Loon, Bert de Graaff, Alfonso Vergaray, Renata Motta, Luigi Pellizzoni.

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INTEGRAZIONE del 5 aprile 2014:
In un’intervista a “Repubblica”, Zygmunt Bauman spiega perché la paura avvelena la società liquida: “Declino, scomparsa delle organizzazioni sociali e politiche, ricchezza solo per pochi: perché il mondo contemporaneo ha perso le sue certezze“. Il sociologo spiega a Giancarlo Bosetti perché “siamo sospesi tra orrori e rischi, perché il presente è schiavo della paura, qual è il rapporto tra fordismo e solidità e in che modo siamo esposti ai colpi del destino, dal terrorismo al “diverso”, e perché l’Europa sociale è la nostra unica speranza (QUI) (VIDEO, 1’33”).

INTEGRAZIONE del 5 agosto 2014:
Riprendendo le teorizzazioni di David Neal (pdf), Stefania Brichese ha pubblicato il 25 giugno 2011 su “Guide Notizie” l’articolo “Le quattro fasi temporali del disastro“, in cui chiarisce in italiano il significato di “mitigazione“, “preparazione“, “risposta“, “reazione“.