Vesuviodamare

vesuviodamareScongiurando l’eruzione reale, da qualche giorno a Napoli è possibile vivere un quarto d’ora di quella, virtuale, del 79 dC. La spettacolarizzazione del Vesuvio continua con un film in 3D. Eccone la presentazione tratta dal website ufficiale:

«Nella Stazione Marittima di Napoli, al centro di Napoli, tra terra e mare, il Teatro Multimediale i3D/multiD, invita, grandi e piccini,  a rivivere una grande esperienza immersiva,”VESUVIODAMARE”.  Come una macchina del tempo capace di trasferirci in altre epoche, un sofisticato impianto di multiproiezione stereoscopico consentirà di rivivere tutte le fasi della spettacolare eruzione  del Vesuvio del 79 d.C. che ha provocato la distruzione delle città di Ercolano e Pompei.
Una nube nera e terribile, squarciata da guizzi serpeggianti di fuoco, si apriva in vasti bagliori di incendio: erano essi simili a folgori, ma ancora più estesi […] Dopo non molto quella nube si abbassò verso terra e coprì il mare […]. Cadeva già della cenere, ma ancora non fitta. […] Scese la notte, non come quando non v’è luna o il cielo è nuvoloso, ma come quando ci si trova in un locale chiuso a lumi spenti. Udivi i gemiti delle donne, i gridi dei fanciulli, il clamore degli uomini: gli uni cercavano a gran voce i genitori, altri i figli, altri i consorti, li riconoscevan dalle voci; chi commiserava la propria sorte, chi quella dei propri cari: ve n’erano che per timore della morte invocavano la morte […]. (Plinio al suo amico Tacito)
Lo spettatore sarà avvolto da un senso di assorbimento e “immersione” sensoriale  e le immagini tridimensionali sembreranno uscire dallo schermo ed entrare nell’ambiente dove  egli si trova.
Il Teatro Multimediale sarà a servizio della cultura e delle imprese in quanto  può essere uno scenario ideale, declinabile secondo le diverse esigenze. E’ possibile realizzare proiezioni 3D su tematiche: culturali, mediche, artistiche, meccaniche,  etc…  Sofisticati proiettori multipli garantiscono una qualità video in alta risoluzione e luminosità su tutto lo schermo  cinematografico».

Altre e ulteriori info sono tra i commenti di questo post.

AGGIORNAMENTO (31 ottobre 2013):
La spettacolarizzazione del Vesuvio è internazionale. Ieri Neil MacGregor, direttore del “British Museum” di Londra, ha presentato “Pompei”, un vero e proprio “evento cinematografico” che sarà nelle sale solo il 25 e il 26 novembre 2013, basato sulla mostra “Life and death in Pompeii and Herculaneum“. Ulteriori info, QUI.

AGGIORNAMENTO (7 gennaio 2014):
La società DigitalGlobe (specializzata in foto satellitari) ha promosso un concorso fotografico su Facebook in cui ha vinto la foto «Il Monte Vesuvio visto dal satellite». “Il Mattino” titola: Concorso sul web, la foto del Vesuvio dallo spazio è la più bella al mondo: «Come si legge sul sito ufficiale, in 28 giorni ben 30mila persone hanno votato gli scatti provenienti da ogni angolo del mondo. Tra gli scatti in gara anche la reggia di Versailles, Aleppo, il vulcano Manam in Papua Nuova Guinea e il fiume Colorado».

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5 thoughts on “Vesuviodamare

  1. «NapoliDaVivere», 21 luglio 2013, QUI

    VESUVIODAMARE: L’ERUZIONE DEL VESUVIO IN 3D ALLA STAZIONE MARITTIMA
    di Rino Mastropaolo

    Vesuviodamare è un film che riproduce in 3D l’eruzione del 79 d.C. del terribile vulcano nostrano. La proiezione è visibile alla Stazione Marittima di Napoli, presso il nuovo Teatro Multimediale 3D/multi D, un nuovo spazio culturale da poco inaugurato.
    Il Teatro offrirà, nell’ambito del progetto MAV on tour (in collaborazione con il MAV Museo Archeologico Virtuale di Ercolano), una serie di eventi culturali realizzati in 3D con tecnologie d’avanguardia. Collocato presso lo shopping center della “Galleria del mare” al primo piano della Stazione Marittima, il Teatro è stato inaugurato pochi giorni fa e resterà aperto tutti i giorni, dalle ore 9 alle 16, con il biglietto intero del costo di 8 euro. Un avveniristico sistema di proiezione immersiva e stereoscopica 3D/multi D consentirà la visione di una selezione di film che, attraverso affascinanti ricostruzioni, riprodurranno fedelmente i capolavori, artistici ed architettonici della Campania, compresi i più significativi eventi della sua Storia.
    Vesuviodamare è il film di apertura, rigorosamente in 3D/multiD di 15 minuti che, tradotto in cinque lingue, riproduce l’eruzione del Vesuvio del 79 dopo Cristo. Il film è stato prodotto da Fondazione Cives/Mav, grazie alla consulenza di archeologi e dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) e racconta la terribile e affascinante eruzione attraverso le parole di Plinio il Giovane. Nelle due lettere indirizzate a Tacito (con la voce di Mariano Rigillo), Plinio il Giovane, su ricordo delle ultime ore dello zio Plinio il Vecchio, documenta i terribili momenti di Pompei, Ercolano e Stabiae. La realtà virtuale avvolgerà e travolgerà lo spettatore con una tempesta di cenere bollente e lapilli e ognuno si ritroverà al centro più grande e famosa eruzione dell’antichità.

    ORARI DI APERTURA: Lunedì – Domenica ore 9,00/16,00.
    Ogni proiezione è aperta a max 30 persone. Biglietto Intero: euro 8,00.

    Fino al 31 agosto, per il lancio promozionale dell’iniziativa: bambini e ragazzi (fino a 14 anni) gratis se accompagnati da almeno un adulto, coupon di sconto di euro 3 (sul singolo biglietto) in distribuzione allo shopping center “Galleria del mare”.

    – – –

    La notizia, senza particolari differenze, è diffusa anche da «Il Velino» (16 luglio 2013): Vesuviodamare, in 3d e in 5 lingue l’eruzione del 79 d.c. / A Napoli inaugurazione del nuovo Teatro Multimediale 3D/multi D.

  2. “AGI”, 30 ottobre 2013, QUI

    POMPEI E ERCOLANO NELLA RICOSTRUZIONE FIRMATA BRITISH MUSEUM
    (AGI) – Roma, 30 ott. – Per la prima volta al cinema la vera storia di Pompei in un’accurata ricostruzione firmata dal British Museum di Londra. Il primo evento cinematografico interamente prodotto da uno dei piu’ grandi musei del mondo sara’ nelle sale solo il 25 e il 26 novembre. Racconta la vita degli abitanti di Pompei, grande e fiorente centro cittadino, e di Ercolano, piccola localita’ marittima, al momento della devastante eruzione del Vesuvio, avvenuta nel 79 D.C.
    Basato sulla straordinaria mostra “Life and death in Pompeii and Herculaneum” e presentato dal direttore del British Museum, Neil MacGregor, Pompei e’ uno spettacolo eccezionale, che portera’ il pubblico a vivere al cinema un evento unico al mondo con musiche, poesie, oggetti quotidiani, reperti e testimonianze dell’epoca. Inoltre, le accurate ricostruzioni effettuate offriranno agli spettatori uno sguardo ravvicinato e concreto sulle citta’ che vennero cancellate dall’eruzione del Vesuvio. Il pubblico potra’ cosi vedere le strade animate, il mercato, le terme, le taverne, i commerci, le risse e gli amori, insomma la vita di tutti i giorni di un’umanita’ serena, disperata o indifferente, ma sicuramente inconsapevole della tragedia che li stava per colpire.
    Il Vesuvio d’un tratto esplode in un oceano di fuoco, cenere e lapilli, che coprono tutto senza lasciare scampo. Una coltre di lava e cenere che ha protetto e ha conservato tante testimonianze concrete di quello che esisteva prima del 79 D.C., tanto da permetterci di conoscere e capire la vita quotidiana, le abitudini e i costumi degli abitanti delle due citta’. Pompei e’ il nuovo appuntamento di Microcinema, societa’ impegnata nella distribuzione di contenuti di qualita’ ed eventi culturali, con importanti pellicole d’autore e grandi film concerto
    .

    • “La Repubblica”, 23 ottobre 2013, QUI

      POMPEI VOLA IN GERMANIA. MOSTRA A MONACO DI BAVIERA
      Dal 15 novembre al 23 marzo saranno esposti 260 reperti
      di Antonio Ferrara

      Il fascino dell’antica Pompei sbarca a Monaco di Baviera, in una nuova, spettacolare mostra che si apre il 15 novembre nella centralissima Galleria d’arte della Hypo-Kulturstiftung, la fondazione culturale di uno dei più robusti gruppi bancari della Baviera, a pochi metri da Marienplatz.
      “Pompei. Vita sul vulcano” (catalogo curato da Jens-Arne Dickmann, Roger Diederen e Harald Meller) porta nella capitale bavarese 260 reperti tra i più preziosi dell’area vesuviana: un atleta in bronzo della Villa dei Papiri a Ercolano, l’affresco ercolanese di Achille e Chirone, la parete a mosaico di 24 metri del ninfeo marittimo di Massa Lubrense, esposta interamente per la prima volta. Un viaggio nella vita degli abitanti di Pompei, Ercolano e Stabiae, attraverso l’esposizione di affreschi, statue, gioielli in oro e vasellame in argento, oggetti di uso quotidiano: in mostra anche il calco in gesso del cane morto durante l’eruzione del 79 d. C., proveniente dalla Casa di Orfeo a Pompei.
      Vita e morte a piedi del Vesuvio, per una delle pagine più affascinati della cultura europea: proprio in Germania, grazie a Johann Winckelmann e al Grand Tour di personaggi come il principe Francesco di Sassonia-Anhalt o Ludwig I, re di Baviera, agli inizi dell’Ottocento furono costruiti i giardini neoclassici in stile pompeiano di Wörlitz e il Pompeianum di Aschaffenburg. L’importanza della scoperta di Pompei, Ercolano e Stabiae nella formazione della cultura europea affascina da sempre i tedeschi: in mostra alla Hypo-Kulturstiftung di Monaco affreschi come Bacco e il Vesuvio dalla Casa del Centenario di Pompei, la scena di giardino dalla Casa del Bracciale d’Oro, e il mosaico con pesci e molluschi dalla Casa del Fauno. Ancora, lo stucco con la figura di pugile dall’Antiquarium stabiano, statue, gioielli e oggetti della Casa del Menandro.
      La storia dell’eruzione pliniana viene raccontata anche attraverso la ricostruzione di un cataclisma che colpì l’area vesuviana, con l’esposizione dell’impronta lasciata nella cenere dai fuggiaschi di Nola e Palma
      Le esposizioni alla Kunsthalle di Monaco, risistemata dagli architetti svizzeri Herzog e de Meuron, registrano fino a 300 mila visitatori, e sono tra le più visitate della Germania.
      La mostra su Pompei chiuderà il 23 marzo, il biglietto costa 12 euro: l’ambizione dell’istituzione diretta da Roger Diederen è di avvicinarsi al successo che quest’estate l’arte pompeiana ha riscosso al British Museum di Londra
      .

  3. AGGIORNAMENTO del 18 gennaio 2015:
    Nel 1926 Rex Ingram girò a Nizza “Mare Nostrum“, un classico del cinema muto. Per alcune scene fu costruito un fondale col Vesuvio fumante, come in questa foto tratta dal libro “La présence du cinéma américain à Nice et sur la Cote d’Azur“, 2014 (un estratto con i ruderi di Pompei è qui):

    Immagine tratta dal volume “La présence du cinéma américain à Nice et sur la Cote d’Azur”, 2014.

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